Castagnaccio
Torta bassa di farina di castagne con pinoli, uvetta e rosmarino: senza uova, latte e zucchero.

La Storia
Il castagnaccio è il dolce dell'autunno dell'entroterra ligure, dove il castagno è stato per secoli l'albero del pane. Non ha uova, latte né zucchero aggiunto: la dolcezza viene tutta dalla farina di castagne e dall'uvetta. La superficie screpolata è il segno che è cotto al punto giusto.🥗 Ingredienti
- 400 g di farina di castagne
- 600 ml di acqua
- 60 g di uvetta
- 50 g di pinoli
- 50 ml di olio extravergine d'oliva
- 1 rametto di rosmarino
- 1 pizzico di sale
👨🍳 Preparazione
Metti l'uvetta in ammollo in acqua tiepida per venti minuti, poi strizzala.
Setaccia la farina di castagne in una ciotola: tende a formare grumi molto compatti.
Aggiungi l'acqua poco per volta mescolando con la frusta, fino a una pastella liscia e piuttosto fluida.
Unisci il sale, metà dell'olio, l'uvetta e metà dei pinoli.
Versa il composto in una teglia unta, in uno strato di circa un centimetro: il castagnaccio è un dolce basso.
Distribuisci in superficie i pinoli rimasti, gli aghi di rosmarino e un filo d'olio.
Inforna a 200 °C per trentacinque minuti, finché la superficie è scura e attraversata da crepe.
Servi tiepido o freddo: si conserva due giorni ben coperto.
🍷 Abbinamento Vini
Uno Sciacchetrà delle Cinque Terre, o un passito ligure.

