Testaroli
In dialetto: Testaieu
Una pasta antichissima cotta sul testo rovente, tagliata a rombi e condita con pesto.

La Storia
I testaroli sono una delle paste più antiche d'Italia: una pastella di acqua, farina e sale cotta su un disco di ghisa arroventato, il testo. Ne esce una sfoglia spessa e porosa che si taglia a rombi e si scotta in acqua bollente. Sono di casa nella Lunigiana e nel levante ligure.🥗 Ingredienti
- 300 g di farina di grano tenero tipo 0
- 600 ml di acqua
- 1 cucchiaino di sale
- Pesto genovese, oppure olio extravergine e Parmigiano, per condire
👨🍳 Preparazione
Versa la farina in una ciotola capiente e aggiungi l'acqua a filo, mescolando con una frusta per evitare grumi.
Unisci il sale e lavora finché ottieni una pastella liscia e piuttosto liquida, simile a quella delle crêpe. Lasciala riposare trenta minuti.
Scalda molto bene una padella pesante o una piastra di ghisa, unta appena.
Versa un mestolo di pastella e stendila in uno strato di circa mezzo centimetro. Cuoci cinque minuti per lato, finché la superficie si asciuga e compaiono bolle scure.
Fai raffreddare i dischi e tagliali a rombi di quattro o cinque centimetri di lato.
Porta a bollore una pentola d'acqua salata, spegni il fuoco e immergi i rombi per un paio di minuti: devono solo ammorbidirsi, non bollire.
Scola delicatamente e condisci subito con pesto allungato con un cucchiaio di acqua di cottura, oppure con olio e formaggio grattugiato.
🍷 Abbinamento Vini
Un rosso leggero e fresco, come un Ciliegiolo della Lunigiana.
